Dark Light

Mojito sei il mio canetto adorato, e io ti voglio tanto bene. Volevo farti un regalo per il tuo compleanno. E allora ho chiesto alla mamma di scriverti un racconto da parte mia. Le ho detto quello che volevo che ti scrivesse. Io sono piccola e so solo scrivere “Mojito ti voglio bene”. Per i pensierini più lunghi dovrai aspettare qualche anno. Ma tanto sei ancora giovane. Avrò tempo di scriverti tante cose belle.

Lo sai che ho scoperto? Che la mamma è gelosa. Perché la notte dormi sempre accanto al mio lettino e non più vicino a lei. A lei sta cosa non va mica tanto bene. E adesso ridacchia mentre gliela dico. La sento quando ti chiama per farti mettere dalla sua parte. Anche se mi rubi tutti i giocattoli e mi sbavi le pantofole, io non mi arrabbio. Perché io e te ci vogliamo tanto bene.

Quanto fa ridere tutte le volte che ci imitiamo e la mamma ci corre dietro per farci le foto? Oppure quanto ci piace la sera quando ci mettiamo sul divano, la mamma al centro che ci guarda, e ci recita quella piccola filastrocca. Mamma, si chiama filastrocca? Boh! Comunque, dice: “Ecco i miei gioielli di famiglia!! Lui è il cane e lei… la figliaaa!!” Mamma, secondo me l’ha imparata anche Mojito, perché dopo che abbiamo finito scende subito dal divano e si mette sotto il tavolo. Caro Mojito, la mamma me l’ha detto quanto ti sei preso cura di me quando stavo ancora dentro il pancione. Mi ha detto che non la lasciavi mai e che stavi sempre con il tuo musone addosso a me. Forse ti sentivo anche, con quei baffi lunghi mi avrai fatto il solletico da sopra la pancia. La mamma mi ha raccontato anche di quando avevo pochissimi giorni e tu in quel periodo stavi dai nonni. Mi ha raccontato che un pomeriggio, mentre c’era con me la nonnina, lei non ce la faceva più a stare senza di te e allora è venuta a prenderti e ti ha riportato qui. A casa tua. Ti ha fatto annusare i miei piedini. E secondo me hai iniziato a volermi bene proprio da quel momento. All’asilo racconto sempre di te. Tutte le maestre ti conoscono. La mamma la sera ti mette sempre le goccioline agli occhi perché ci vedi poco. Spesso te le mette anche alle orecchie perché non ci senti bene.  L’altro giorno, quando pioveva, la mamma ti ha messo l’impermeabile prima di uscire. Rosso e grigio. Quanto eri buffo!!

Oggi compi 13 anni. Sei solo un po’ più grande di me. Mah.. alla fine neppure tanto. Mammaaa!! Quanti anni avrà Mojito quando io ne avrò 20? Mammaaa!!! Perché mi prendi sempre in braccio quando ti faccio questa domanda? Perché mi rispondi sempre che Mojito è come se avesse 90 anni? Che gli anni per i cagnolini passano più rapidamente? E che purtroppo ci accompagnano sulla terra solo per una parte della nostra vita per poi proteggerci da un meraviglioso giardino? Ma io non ci credo a questa cosa che dice la mamma, perché poi subito dopo sorride, mi abbraccia forte e mi porta il gelato.

Stasera faremo la festa, come ogni anno. Un bel polpettone con sopra le candeline che spegnerò io!! Poi, mamma, le riaccendiamo e facciamo come tutti i compleanni, che le spengo tre volte. Allora, Mojito. Questo è il mio racconto per te! Mammaaa!!! Ricordati di mettere anche il disegno che ho fatto per questo giorno. Buon compleanno canetto del nostro cuore. Ti vogliamo tanto bene❤️

Con amore, la piccola Elsa

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