Il Natale de ‘na volta oggi ce lo racconta Rodolfo Valentino, un uomo dal cuore grande che ha fatto della solidarietà uno dei suoi primi obiettivi di vita. Cuore e anima di Lux Rosae, la fiaccola della solidarietà, ormai parte integrante della tradizione del 3 settembre, che speriamo di ritrovare presto, promotore dell’iniziativa Centesimiamo, ideatore di tante altre attività che fanno bene al cuore. Istruttore di nuoto con l’associazione Sorrisi che nuotano, adora i suoi ragazzi speciali. Ecco i suoi pensieri dedicati al Natale di ieri e di oggi.
Il Natale di una volta? Ognuno diverso dagli altri.
Ognuno caratterizzato dai passaggi che la vita inevitabilmente ci impone. Una famiglia che pian piano si trasforma in ricordi, e parallelamente quella che hai creato cresce con entusiasmo e tante aspettative. Ma le gioie, per noi adulti, non compensano sempre i dolori, e i pensieri incupiscono l’atmosfera. Vorrei aspettare a farlo arrivare, ma non si può, perché il Natale arriva, ti avvolge, ti travolge, ti sconvolge, e se ne va. Se ne va lasciando un nuovo ricordo che si mischia con quelli degli anni passati, pur rimanendo tutti ben nitidi e distinti. Gli odori, i sapori, le risate, i pianti, i colori, le poesie, le battute, le attese, le speranze, le grida dei bambini e dei grandi, e poi i silenzi. Ogni silenzio è un’immagine che ti ritorna in mente, e più vai avanti con l’età e più aumentano. Ma eccolo, non posso aspettare, non posso fuggire, Natale è domani. Allora mi preparo, lo aspetto, lo vivo; mi ci tuffo dentro come in un’onda del mare, ma con la testa fuori perché lo voglio respirare, sentirne gli odori e le grida dei bambini, voglio viverlo e ricordare anche questo. Buon Natale!
Rodolfo Valentino